Horst Fantazzini

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Ballate

La ballata di Fantazzini
di Pardo Fornaciari


11 ottobre 2005

Salve, mi chamo Pardo Fornaciari.
Nel gennaio 2002, poco dopo aver saputo della strana morte di Horst, ho buttato giù, di getto, questa ballata, che canto in giro (sopratutto per la Toscana, ma anche fuori, per esempio in Messico il prossimo 20 ott.) sull'aria, contaminata, di un corrido.
Non sto a dirti come e perché la figura di Horst mi abbia turbato e coinvolto emotivamente, sin da uno dei suoi primi arresti, credo fosse il 1967. Non l'ho mai conosciuto di persona. Ma la notizia della sua morte mi provocò, ormai quasi 4 anni fa, un grande senso di vuoto, che ho colmato così:

Quest'è la storia d'un giovane d'altri tempi
Che nella vita compromessi non accettò
per non piegarsi, per essere sé stesso
Horst Fantazzini libertario si chiamò
Nessuno sa dirti dove s'è incagliato
non si decide a arrivar Godot
mentre straniero tra reclusi strani
consumi in carcere il tempo che ti restò

Si travestiva, faceva il viso da cattivo,
con la pistola di bachelite a fare un prelievo
lui senza tessere, né conti con la coscienza
si riforniva ma non passava dal bancomat
Ma dove corre Fantazzini in bicicletta
Lui rincorreva un fine pena che non arriva
non si decide a venir quel Godot che aspetta
e non ritrova - traditora - la libertà

Tornato dentro si va a lavare sotto la doccia
Sotto la doccia morto stecchito si fa trovà
Ma sarà vero che tu hai fatto 'sta morte scema
Io non ci credo, ma la colpa, di chi sarà?
Svelto, pedala, Fantazzini in bicicletta
Svetta davanti a chi dubbioso si crogiolò
lasciati indietro Godot e chi l'aspetta
se non ritrovi - traditora - la libertà

All'anagrafe aveva sessant'anni
Ma era anarchico e questo gli bastò
A chi col sangue d'altri il suo pane guadagna
A chi gli dette la frustata che lo spezzò
E Fantazzini corre corre in bicicletta
traversa i campi, cavalca la città
Ma che ti frega di Godot e di chi l'aspetta
Se non ritrovi - traditora - la libertà

Ragazzotti in livrea armati di clava
Giovani senza, educati dalla TV
Piccoli numeri, la bocca piena di bava
Picchiano un uomo son servomacchine e nulla più
E corri corri Fantazzini in bicicletta
davanti a tutti nel ricordo di chi t'amò
e corri fiero del tuo esempio d'essere uomo
alfiere indomito della libertà

11 Luglio 2009, Canti di protesta: raduno a Livorno

Due note sull'autore

PARDO FORNACIARI nato a Livorno nell'ottobre del '48, non ha ancora ben chiaro che cosa farà da grande. Per il momento annovera collaborazioni eterogenee a riviste disparate. Si diletta di cantare in pubblico cose per cui i suoi studenti lo osannano, ma i relativi genitori lo aborrono.
In effetti riscuote uno stipendio da insegnante.