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Poesie
di Horst
IRONIA
AMARA
di Horst Fantazzini
Volevamo spaccare il mondo
ma erano troppi gli spettatori a guardare
ed il gioco era truccato
e nei tempi supplementari ci fecero a pezzetti.
Ora lo spettacolo è scaduto
e nell'era dei video-clips
bisogna inventare nuovi giochi
per i soliti annoiati spettatori.
E' risaputo ormai,
che per guardare Maradona
o i sovversivi sociali,
gli spettatori non vogliono pagare il biglietto.
Allora si verificano metamorfosi:
i gladiatori,
inconsci pagliacci di Neroni,
attraversano la frontiera
facendosi interlocutori di
giudici e pubblici ministeri
trasformandosi in servitori di Cesare.
Altri, più furbi,
si fanno il bidè con l'acqua santa
privilegiando preti e cardinali.
Nel labirinto della dignità,
in pochi continuiamo a gettare
i dadi contro il destino.
Qualcuno ha voglia di giocare con me?
Ricchi premi e cotillons
per chi accetterà l'offerta...
Horst, primavera 1987
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